1) Il rapporto di lavoro a tempo parziale del personale docente, regolamentato dall’art. 39 del CCNL e dall’OM 446/1997, non viene costituito solo sulla base delle esigenze del docente che ne fa richiesta, ma “deve tener conto delle particolari esigenze di ciascun grado di istruzione anche in relazione alle singole classi di concorso a cattedra ….” e delle altre condizioni stabilite all’art. 39, c. 3 del CCNL.
2) L’interlocutore è comunque il dirigente scolastico che “provvede ad individuare, sentito il collegio dei docenti, le modalità più opportune di assegnazione su cattedre e posti compatibili con la riduzione di orario”, in quanto “la fruizione del part-time deve essere funzionalmente raccordata alla scindibilità del monte orario di ciascun insegnamento della classe di concorso stessa” (OM 446/1997, art. 7).
In conclusione. Le esigenze del docente sono sicuramente legittime, ma potranno essere accolte solo se non contrastano con le esigenze delle scuola e degli alunni, per cui occorre esaminare le richieste caso per caso, tenendo conto anche delle materie di insegnamento di pertinenza del docente interessato.
Sono un docente di scuola media e sono interessato alla trasformazione del mio rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale. A chi mi devo rivolgere per chiedere un orario compatibile con le mie esigenze?
6 Dicembre 2017
Redazione UIL Scuola