Aggressione alla Dirigente scolastica di Procida, D’Aprile e Vannini: “Fatto gravissimo, la violenza deve stare fuori dalla scuola”

12 Giugno 2026
Redazione UIL Scuola
Immissioni in ruolo personale educativo

“L’aggressione subita dalla Dirigente scolastica Maria Salette Longobardo durante gli scrutini all’Istituto Nautico di Procida è un fatto gravissimo che, qualora venisse confermato nella sua ricostruzione, risulterebbe incompatibile con i valori di rispetto, convivenza civile e responsabilità che la scuola è chiamata ogni giorno a promuovere e difendere”. Lo dichiarano Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola, e Roberta Vannini, Segretaria generale della UIL Scuola Campania.

“La scuola è il luogo in cui si educa al rispetto delle regole – sottolineano -. Per questo, chi compie atti di violenza all’interno di un’istituzione scolastica non colpisce soltanto una persona, ma l’intera comunità educante e i principi di convivenza civile su cui essa si fonda”.

“Le aggressioni al personale scolastico non possono essere derubricate a semplici intemperanze: sono atti di violenza che vanno riconosciuti per ciò che sono e che devono comportare conseguenze certe e proporzionate.
Ancora più sconcertante – affermano D’Aprile e Vannini – è che l’aggressione sia maturata all’interno della stessa comunità scolastica, tra figure che condividono ogni giorno responsabilità e obiettivi al servizio degli studenti”.

“Alla dirigente Longobardo esprimiamo la nostra piena solidarietà. Difendere chi lavora nella scuola significa difendere l’autorevolezza dello Stato nei luoghi in cui si formano i cittadini di domani”, concludono.