D’Aprile: bene il rispetto degli impegni per la destinazione delle risorse al negoziato contrattuale 

12 Gennaio 2023
Redazione UIL Scuola

Un esito non scontato. Le cose da fare sono ancora molte. Vanno rispettati i tempi della scuola.

I 300 milioni di euro, quelli già previsti per la valorizzazione del merito (valorizzazione dell’impegno in attività di formazione, ricerca e sperimentazione didattica) insieme ai 100 milioni una tantum, sono le somme che andranno ad incrementare ulteriormente gli stipendi del personale.

Prendiamo atto favorevolmente della volontà del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, – emersa durante l’incontro Aran – che ha in programma un’integrazione dell’atto d’indirizzo per rendere subito esigibili tali somme.

A guardare i tempi dell’agenda contrattuale – sottolinea il segretario generale Uil Scuola Rua, giuseppe D’Aprile – questo è il risultato dell’accordo del 10 novembre scorso grazie al quale i soldi ritorneranno nella disponibilità del contratto.

È stato fatto un buon lavoro, superando le difficoltà che si stavano registrando proprio sulla partita delle risorse, a partire dall’utilizzo dei 300 milioni.

Le cose a fare sono ancora molte – vincoli sulla mobilità sanzioni disciplinari e formazione – precisa d’Aprile e occorre definirle in modo veloce per arrivare in tempi brevissimi alla sottoscrizione della parte giuridica del contratto economico siglato a dicembre e  per procedere all’avvio del rinnovo contrattuale 2022/24.