Nell’istituto superiore dove insegno gli alunni con debiti formativi sono tanti e le risorse per attuare i corsi sono insufficienti, anche perché il Piano dell’offerta formativa prevede due progetti che hanno un costo elevato.
Qualche collega vorrebbe proporre al dirigente di chiedere un contributo alle famiglie.
Io ho qualche dubbio e vorrei avere le idee chiare prima di avanzare la richiesta.
La scuola ha l’obbligo di attuare i corsi per il recupero dei debiti formativi che costituiscono un obiettivo primario e devono essere gratuiti per gli alunni. E’ quindi da escludere la possibilità di chiedere contributi alle famiglie. Se si ritiene che le risorse siano insufficienti rispetto alle esigenze complessive, ci sono almeno due possibili soluzioni al problema:
prima di tutto si possono destinare ai corsi di recupero maggiori risorse del fondo di istituto, eliminando o riducendo il finanziamento di attività meno importanti (compresi i “due progetti che hanno un costo elevato”);
è sempre possibile svolgere almeno in parte le attività di recupero – senza costi aggiuntivi – durante il normale orario di insegnamento.