Turi vs Azzolina, il Giudice: nessun intento diffamatorio

08 Giugno 2023
Redazione UIL Scuola

Si conclude il lungo iter giudiziario legato alla querela del ministro. Rientrano nel diritto di critica le osservazioni sulla mancata informazione delle ricadute della pandemia a scuola.

La richiesta di informazioni chiare e inequivocabili sui dati della pandemia riferiti alla scuola aveva suscitato la reazione del ministro. I tempi sono quelli del covid, il ministro era Azzolina, segretario generale Pino Turi.

Le critiche avevano indotto l’allora Ministro a querelare Pino Turi per diffamazione sostenendo l’infondatezza delle osservazioni fatte e il tono, a suo dire, diffamatorio.

In questi giorni giunge a conclusione, il lungo iter giudiziario della denuncia per diffamazione che l’allora Ministero dell’Istruzione Onorevole Lucia Azzolina aveva presentato a carico dell’allora Segretario Generale della UIL Scuola Pino Turi.

A distanza di qualche anno la giustizia ha fatto il Suo corso affermando, senza ombra di dubbio, che le critiche non contenevano alcuna affermazione diffamatoria e che rappresentavano un giusto diritto di critica.

La Federazione UIL Scuola, con il Suo Segretario Pino Turi, aveva diritto a criticare e biasimare la mancata informazione legata alle ricadute della pandemia nella scuola. Giustizia è stata fatta.