Il dirigente della mia scuola ha convocato tutto il personale alle ore 8 di sabato 1° settembre per la ripresa del servizio. I docenti sono obbligati a presentarsi?

6 Dicembre 2017
Redazione UIL Scuola

Le attività obbligatorie del personale docente sono chiaramente definite nel CCNL agli articoli 28 (Attività di insegnamento) e 29 (Attività funzionali all’insegnamento), e consistono in:
1. orario settimanale di insegnamento (25 ore nella scuola dell’infanzia; 22 + 2 di programmazione nella scuola elementare; 18 nella scuola secondaria);
2. adempimenti individuali (preparazione delle lezioni e delle esercitazioni; correzione degli elaborati; rapporti individuali con le famiglie);
3. attività di carattere collegiale (partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti e informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini, fino a 40 ore annue; partecipazione ai consigli di classe secondo una programmazione che preveda un impegno fino a 40 ore annue; svolgimento degli scrutini e degli esami compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione);
4. accoglienza e vigilanza degli alunni (presenza in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e assistenza all’uscita).
All’infuori degli impegni sopra elencati, il personale docente non ha alcun obbligo, per cui una convocazione per firmare la ripresa del servizio non è prevista da nessuna parte, così come non è legittimo convocare i docenti a scuola nei periodi di interruzione delle attività didattiche (a meno che non siano programmate attività funzionali all’insegnamento o attività aggiuntive volontarie).
Nel caso specifico, la convocazione sarebbe legittima se il primo giorno di scuola fosse convocato (per esempio) il Collegio dei docenti.