Il contratto sotto la lente di ingrandimento

01 Gennaio 2016
Redazione UIL Scuola

Ecco sei novità significative

Meno burocrazia e più peso al lavoro fatto in classe con gli alunni
Si introduce una norma finalizzata ad eliminare burocratizzazione e frammentazione dei progetti e a favorire la destinazione delle risorse del fondo di istituto al riconoscimento, per gli insegnanti, del “lavoro d’aula”, in termini di flessibilità didattica, attività laboratoriali, recupero e potenziamento; tutte attività con chiara ricaduta positiva sugli alunni.

Debiti formativi e corsi di recupero
Anche in relazione all’obbligo degli studenti di “saldare” i debiti formativi, e per favorire l’attivazione dei corsi di recupero, la retribuzione oraria per tale corsi è innalzata a 50 euro.
Gli insegnanti possono svolgere tali corsi anche in scuole diverse da quella di titolarità.

Previdenza integrativa
Si destinano risorse a favore del TFR per favorire lo sviluppo della pensione integrativa.

Contratto di scuola: tempi certi e retribuzioni puntuali
Certezza di tempi e semplificazione per la contrattazione integrativa di scuola: i contratti debbono svolgersi dal 15 settembre e concludersi entro il 30 novembre (in caso di ritardi è prevista una sede bilaterale organizzazioni sindacali – amministrazione territoriale di verifica).
I contratti di istituto entrano in vigore dopo 30 giorni, tempo necessario per la verifica da parte dei revisori dei conti.
Tutte le retribuzioni definite nella contrattazione di istituto debbono essere pagate entro il 31 agosto.

Impegno e merito
Viene individuata una modalità contrattuale per riconoscere impegno e merito in relazione agli esiti in termini di crescita formativa da parte degli studenti.

“Ora tocca al Governo, che non ha più alibi – rilancia Di Menna – destinare risorse per tale finalità.
Per la valorizzazione professionale del personale, il contratto prevede che dovranno essere destinate risorse aggiuntive a quelle scuole che, sulla base di valutazione del sistema nazionale di valutazione, tenendo conto delle condizioni iniziali di contesto, conseguano progressi significativi in termini di apprendimento degli alunni”.

Personale Ata
E’ prevista per gennaio una specifica sequenza contrattuale finalizzata a definire, nell’ambito di nuovi modelli organizzativi dei servizi Amministrativi, Tecnici ed Ausiliari, opportunità di valorizzazione e mobilità professionale del personale ATA.

Materiali e Approfondimenti