Il Dirigente della scuola dove sono stato eletto RSU ha eliminato l’albo sindacale e quello della RSU, sostenendo che è sufficiente l’albo on–line, così come è previsto dal decreto sulla dematerializzazione. E’ vero?

28 Novembre 2017
Redazione UIL Scuola

Premesso che la RSU farebbe bene a chiedere per iscritto al dirigente la norma precisa (legge, articolo, comma) che –secondo lui- eliminerebbe le bacheche, sulla materia esistono attualmente le norme riportate di seguito.

  1. L’art. 3 (Diritto di affissione) del CCNQ 7 agosto 1998 stabilisce che in ogni scuola la RSU e le organizzazioni sindacali di categoria rappresentative “hanno diritto di affiggere, in appositi spazi che l’amministrazione ha l’obbligo di predisporre in luoghi accessibili a tutto il personale all’interno dell’unità operativa, pubblicazioni, testi e comunicati inerenti a materie di interesse sindacale e del lavoro”.
  2. Lo stesso art. 3 stabilisce anche che la RSU e le organizzazioni sindacali  possono utilizzare, ove disponibili, anche sistemi di informatica.
  3. E, per finire (visto che siamo in argomento) l’art. 4 del citato CCNQ obbliga le scuole a mettere a disposizione delle RSU un locale idoneo “per consentire l’esercizio delle loro attività”.

Risulta evidente che:

  • il dirigente ha l’obbligo di predisporre una bacheca per la RSU ed una bacheca per le organizzazioni sindacali rappresentative;
  • che la eventuale richiesta di un albo on-line spetta solo alla RSU ed alle organizzazioni sindacali e che il dirigente non ha alcun potere di intervento diretto sulla materia:
  • che il decreto sulla dematerializzazione può intervenire sui comportamenti dell’Amministrazione, ma non può certo stabilire le modalità con cui le  organizzazioni sindacali o le RSU devono comunicare con i propri iscritti o con il personale che rappresentano (albo on-line, materiale cartaceo, piccioni viaggiatori …).